Trekking


Castagneto Trekking

Il territorio di Castagneto Carducci si presta agli appassionati di trekking offrendo percorsi di tutti i livelli, attraverso la campagna e i boschi toscani offrendo scenari suggestivi e incontri con la fauna e la flora selvatica.

Esistono percorsi segnalati o per i più avventurosi basta immergersi nel territorio e imboccare una via o un sentiero per poter scoprire incantenvoli paesaggi.

Fra i percorsi ricordiamo (Percorsi e Testo presi dal Comune di Castagneto Carducci - qui):

1) Antica Campigliese

Partenza: da Castagneto Carducci, parcheggio campo sportivo. 

Percorso: lunghezza Km. 6. Tempo di percorrenza: 3 ore circa

Difficoltà: L'itinerario non presenta eccessive difficoltà, risulta comunque piuttosto impegnativo nella parte iniziale a causa del dislivello da superare

Caratteristiche: La nota predominante di questo percorso e' rappresentata dalla macchia mediterranea, dalla gariga e dai boschi sempreverdi a sclerofille; lungo tutto l'itinerario si possono notare numerosissime piazzole di ex carbonaie, che dimostrano come fosse sviluppato fino ad epoche recenti lo sfruttamento delle risorse forestali. Questo itinerario consente di giungere alla vedetta antincendio da cui si puo' ammirare un suggestivo panorama (430 m.). Si prosegue per Poggio Tizzone (400 m.) dove troviamo un vecchio rifugio dei carbonari, adesso punto di sosta e area picnic. Piu' avanti si incontrano i resti del vecchio selciato della strada "Campigliese", che portano al punto piu' alto dell'intero percorso, Capo di Monte (522 m.). Scendendo si incontra il bivio per Sassetta in localita' Piano dei Brizzi. Continuando sul percorso n°1 si arriva al crocevia La Fiora (510 m.) dove si possono ammirare i ruderi di una vecchia casa mezzadrile e dove ha termine l'itinerario. A questo punto si puo' scegliere il percorso n° 2 che, percorso al contrario rispetto a quanto riportato in queste pagine, riporta a Castagneto Carducci, il percorso n° 3 per San Carlo, oppure tornare indietro percorrendo la strada appena fatta per ritornare a Castagneto Carducci.

2) Sentiero dei Molini

Partenza: da Castagneto Carducci, parcheggio campo sportivo.

Percorso: lunghezza Km. 5 circa. Tempo di percorrenza: 2,5 ore circa. 

Difficolta': L'itinerario risulta piuttosto impegnativo nella parte terminale a causa del dislivello da superare. 

Caratteristiche: come il percorso n° 1 per la flora e la fauna, anche se il Percorso si caratterizza per la presenza di reperti storici. Dopo circa 1 Km. Dalla partenza si incontra il Mulino del Rotone, il piu' antico ed importante del territorio del Comune di Castagneto Carducci, divenuto tale grazie alla presenza a monte di numerose sorgenti. Recentemente la costruzione e' stata ristrutturata con meticolosita' e pertinenza in ogni sua parte. Piu' in alto si trovano i ruderi del Mulino di Mezzo e del Mulino di Cima. Proseguendo sul Percorso si incontrano, oltre alle numerose carbonaie, due suggestivi ponti di pietra risalenti alla meta' del secolo scorso dove, anche attualmente, passa l'acquedotto (Ponte di Sotto e Ponte di Sopra). L'area di sosta e ristoro si incontra dopo circa 1 Km dal Ponte di Sopra. Nei pressi dei ruderi "La Fiora" si puo' ammirare la sorgente denominata "Bolla del Conte Piero", dopodiche' si arriva al crocevia al termine del Percorso. A questo punto si puo' scegliere il percorso n° 1, seguendolo a ritroso fino a Castagneto Carducci, il Percorso n° 3 che porta a San Carlo, oppure tornare indietro seguendo il tragitto appena percorso, a ritroso fino a Castagneto Carducci.

3) Sentiero delle sorgenti 

Partenza: dal crocevia "La Fiora" oppure da San Carlo, in Piazza.

Percorso: lunghezza Km. 6 circa. Tempo di percorrenza: 3 ore circa.

Difficolta': L'itinerario non presenta eccessive difficolta'.

Caratteristiche: Il Percorso e' panoramico in direzione sud-est. Si possono ammirare: Sassetta, i soffioni di Larderello, Monterotondo ecc. A circa i,5 Km. Dall'inizio si arriva al punto di sosta e area picnic, da cui parte la deviazione per Sassetta. Dopo circa 500 m. si incontra la prima sorgente denominata "Fonte Pagana" e continuando "Fonti alle Loppole", situate sulla via del Malpasso, antico collegamento tra San Vincenzo e Sassetta. Le "Fonti alle Loppole" fin dal 1938 sono state utilizzate per creare l'acquedotto di Donoratico. Continuando per altri 800 m., ad una distanza di 300 m. fuori dal Percorso del sentiero, si possono individuare resti di "Schiumai" risalenti ad epoca etrusca, residui delle antiche lavorazioni del ferro. Dopo circa 4 Km. Di Percorso si incontra la "Vasca di raccolta" in cui si congiungono le 3 sorgenti, punto di sosta del Percorso. Il sentiero continua lungo la Valle delle Dispense dove sorge una cava di pietra vulcanica, giungendo al confine delle antiche proprieta' terriere, dove si puo' ammirare un "Terminone" riportante lo stemma della famiglia Della Gherardesca. Il Percorso termina nella Piazza centrale di San Carlo.

 

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